Teatro De Filippo Morte accidentale di un anarchico Domenica 8 febbraio - Lodo Guenzi da admin 17/11/2025 17/11/2025 18 Domenica 8 febbraio Lodo Guenzi MORTE ACCIDENTALEDI UN ANARCHICO – di Dario Fo e Franca Rame E con: Eleonora Giovanardi, Alessandro Federico, Matteo Gatta, Marco Ripoldi e Roberto Rustioni Regia: Giorgio Gallione Produzione: Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Nidodiragno/CMC produzioni Coproduzione: Teatro Carcano/FondazioneSipario Toscana onlus – La città del Teatro Nel 1921 un emigrante italiano “volò” fuori dalla finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l’episodio che Dario Fo prende a pretesto per Morte accidentale di un anarchico, una farsa tragica, divertentissima e inquietante che dopo più di cinquant’anni è ancora oggi rappresentata con grande successo in tutto il mondo. La “morte accidentale”, così ironicamente definita da Fo, è in realtà quella dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dal quarto piano della Questura di Milano durante uno degli interrogatori relativi alla strage di Piazza Fontana. La morte di Pinelli fu più che sospetta, tanto che il testo di Fo, attraverso il paradosso comico della scrittura, è in realtà basato su documenti autentici, verbali di processi e inchieste giornalistiche documentatissime che denunciano le cause e le radici politiche di quella diffusa e perturbante “strage di stato” che insanguinò quegli anni e di cui questo episodio è un tragico emblema. Ma la genialità di Fo, evidente ancora oggi, è quella di ambientare questo avvenimento in un contesto ridicolmente grottesco, con protagonista e motore dell’azione un matto, un moderno giullare affetto guarda caso da “istriomania” Il nostro Matto è Lodo Guenzi, attore dai poliedrici talenti che guida una sarabanda comica, grottesca e satirica un po’ commedia degli equivoci, un po’ slapstick comedy, un po’ grottesco teatro di denuncia, cosciente della grande eredità dell’autore premio Nobel e contemporaneamente moderno performer che fa propria quella tradizione per rinnovarla e rimodellarla sulla propria sensibilità artistica e moderna coscienza critica. Durata: 1h 30’ 0 commenti 0 FacebookTwitterPinterestThreadsBlueskyEmail articolo precedente XIII Edizione “Archivi Aperti: Il futuro inizia ieri” – Dal 24 al 29 Novembre 2025 articolo successivo La Tigre Articoli correlati 🎭 Sipario alzato sul nuovo volto digitale del... 09/01/2026 Tranquilli!!! 17/12/2025 Cenerentola 01/12/2025 Cuor di Coniglio 01/12/2025 Sid Fin qui tutto Bene 17/11/2025 Tipico Maschio Italiano 17/11/2025 Stabatmater 17/11/2025 Giocasta 17/11/2025 Callas, Callas, Callas 17/11/2025 Guarda le luci, amore mio 17/11/2025