Teatro De Filippo Stabatmater Venerdì 23 gennaio - Fabrizia Sacchi da admin 17/11/2025 17/11/2025 24 Venerdì 23 gennaio Fabrizia Sacchi STABATMATER – di Antonio Tarantino Regia: Luca Guadagnino Con: Stella Savino Produzione: Argot Produzioni/PierfrancescoPisani e Isabella Borettini per Infinito Co-produzione: Teatro delle Briciole – Solares Fondazioni delle Arti Stabat Mater è una preghiera di origine medievale che fa riferimento alla permanenza di Maria di Nazareth ai piedi della croce del Cristo, titolo ricorrente in letteratura e in arte, topos metaforico di una condizione di sofferenza estrema che designa il lato profondamente umano dell’episodio evangelico. La Madre che sta ai piedi del figlio morente è parte fondante dell’iconografia e della stessa religione cristiana, ma è anche – in termini laici – simbolo della maternità che vive la innaturale situazione di vedere un figlio morire dinanzi ai propri occhi. Maria Croce è una donna sola, emigrante del sud a Torino, che urla, vomita al mondo, soprattutto all’amore della sua vita, a Giuvà, la sua disperazione, e lo fa con grazia e sarcasmo, nel suo dialetto, in napoletano. In questa divertente e agghiacciante litania non risparmia nessuno e tutti sono coinvolti nel mistero della sua vita e di suo figlio, e quando capirà la verità sarà la sua natura ad agire di conseguenza. La scrittura è forte, compatta e concentrica, piena di malaproprismi linguistici, commistioni dialettali, frasette ripetute a loop che conferiscono alla Maria tutta la sua popolana irriverenza. Durata: 1h 0 commenti 0 FacebookTwitterPinterestThreadsBlueskyEmail articolo precedente Giocasta articolo successivo “Senza Filtri: La Realtà delle Dipendenze” – 29 Novembre 2025 Articoli correlati 🎭 Sipario alzato sul nuovo volto digitale del... 09/01/2026 Tranquilli!!! 17/12/2025 Cenerentola 01/12/2025 Cuor di Coniglio 01/12/2025 Sid Fin qui tutto Bene 17/11/2025 Tipico Maschio Italiano 17/11/2025 Giocasta 17/11/2025 Callas, Callas, Callas 17/11/2025 Guarda le luci, amore mio 17/11/2025 Lisistrata di Aristofane 17/11/2025