Cecina Mostra al Centro Espositivo Comunale con ingresso gratuito fino al 16 agosto A cura di Alessandro Schiavetti da admin 29/07/2026 29/07/2026 89 Fino al 16 agosto al Centro espositivo comunale con ingresso gratuito dal martedì alla domenica dalle 18:00 alle 22:00 (lunedì chiuso) Mostra a cura di Alessandro Schiavetti Nel punto numero cinque del Manifesto tecnico del gruppo degli Irrazionali, si legge testualmente “Ci opponiamo alle mode e alle tendenze del mercato dell’arte, immunizzandoci alle influenze esterne che ne corrompono la purezza”. Basterebbe questo per capire il distacco prorompente che il gruppo di artisti decideva di imporre al proprio regime creativo, un tragitto libero e privo di imposizioni, liberato da vincoli di stile, ma soprattutto coeso nelle idee e basato su un viaggio di emozioni istintive, dettate da sensazioni lucide e provenienti dal profondo animo di ognuno dei componenti del gruppo stesso. Un messaggio odierno, coevo, incredibilmente contemporaneo. Gli Irrazionali sono stati attenti osservatori della società e impavidi ideatori d’arte in un’area geografica dove la stabilità dell’attinenza aveva basato i pilastri di un vero e proprio credo tecnico e teorico che è durato moltissimi anni. Guidati e spinti dalla frenesia innovatrice di Bottai, e svestiti dal consueto approccio macchiaiolo, gli Irrazionali tennero molte conferenze sia in Toscana che fuori regione, ottenendo inizialmente diffidenza, infine applausi e apprezzamenti. Questo gruppo di artisti, di cui il Bottai era il vero e proprio teorico era formato dal pittore e scultore Gino Donati, dal pittore Ellenio Mischi, dal pittore e sculture Franco Paoli, dal pittore e performer Enrico Mori, dal pittore e ceramista Mauro Gani, e dal pittore e critico Guido Guideri. Un gruppo unico per idee, concezioni e sperimentazioni artistiche; un gruppo che mirava a denudare la visione del vero dai suoi abiti tradizionali, donando al vero stesso tutto quello che una primordiale irrazionalità ben sussurrata dall’animo di ognuno dei membri dello stesso insieme, voleva mettergli addosso. Nella mente di Bottai, e degli Irrazionali, nascono idee nuove, trasposte poi in pittura e sperimentazioni che scardinavano parte della cultura tradizionale che ha sempre visto qualsiasi attività legata al non cosciente una vera e propria alienazione, eliminando di fatto tutto ciò che vi è distante. Gli irrazionali così ragionavano sempre meno, e dipingevano sempre di più, eliminando lo scontato e in fiero contrasto con la parte più razionale della pittura; con contrasti interiori, vibrazioni, istinti e visioni, per un decennio intero si distaccarono dalla macchia e da tutto quello che ne era conseguente. Ma soprattutto non seguivano imposizioni pregresse o mode imposte, contemplando e divulgando artisticamente un senso di libertà senza confine. 0 commenti 0 FacebookTwitterPinterestThreadsBlueskyEmail articolo precedente Motori al Mare: a Marina di Cecina le icone del collezionismo d’epoca articolo successivo Rassegna di musica sacra “Note di Luce” Articoli correlati Gabriele Dani conferma i Tre Spicchi Gambero Rosso:... 02/11/2026 Festa del Veterano dello Sport 2026: conto alla... 02/11/2026 Treesure: Censiti 4.016 alberi a Cecina 28/10/2026 Osteria Magona Mare conquista la prestigiosa Forchetta del... 28/10/2026 Francesco d’Assisi in mostra a Cecina: otto secoli... 28/10/2026 Cecina, il ponte di Halloween si tinge di... 28/10/2026 Teatro De Filippo, ripartono i Cantieri teatrali: percorsi... 28/10/2026 Fiume Cecina, tre Webinar per condividere conoscenze e... 26/10/2026 Un pomeriggio di paura e divertimento: arriva la... 21/10/2026 Al via dal 17 novembre la stagione 2026/27... 20/10/2026